martedì 30 luglio 2013

..::: E se stessimo sbagliando tutto? :::..

Non è la prima volta che mi pongo questa domanda, ma ogni tanto ci ripenso e me lo richiedo. Sempre senza trovare una risposta definitiva.
Ho iniziato, da qualche mese, a lavorare come stagista in una importante realtà italiana ed internazionale chiamata Angelini. Lavorare qui non è così terribile come me l'aspettavo. Pensavo servissero dosi molto più alte di stress, scadenze, pressioni dall'alto... Invece in Angelini si lavora bene! Certo, è pur sempre lavoro e ha i suoi alti e bassi, pregi e difetti, ma tutto sommato non è un lavoro pesante di quelli che il lunedì fai il conto alla rovescia per il fine settimana.

Eppure mi chiedo: "E se stessimo sbagliando tutto?"

A parte il plurale, d'obbligo, visto che parlo di me ma anche dei milioni di persone che si alzano la mattina per rintanarsi in una stanza e fiondarsi di aria condizionata. Quello che sto facendo è sì un modo di vedere la vita, ma se ce ne fossero di migliori? Alla fine il succo del discorso non è spaccarsi la schiena dalla mattina alla sera, ma essere felici. Felici in quello che si fa.

A che pro, dunque, cercare di primeggiare in un ambiente così competitivo, dove giorno dopo giorno ti trovi messo alla prova dall'idea che qualcun'altro possa prendere il tuo posto? Dal pensiero continuo che non c'è spazio per te in questo universo commerciale fatto di precariato e stagisti che vanno e vengono. Sfruttati perché "c'è la crisi, non possiamo assumere in questo momento così difficile".

Cos'è che ci frena dallo spezzare questo meccanismo che ti vede come un nullafacente se ti metti uno zaino in spalla ed inizi a girare il mondo, o che ti giudica uno che non ce l'ha fatta se ti "limiti" al tuo negozietto dietro l'angolo?

I soldi?
Una volta avrei potuto pensare che fossero quelli. Che presa una laurea avrei iniziato un lavoro che mi consentisse di guadagnare di più. Ma oggi no. Mi guardo in giro e vedo ovunque laureati a casa, perché nessuno li assume se non in stage, oppure in posti precari a stipendi che non gli competono... Eh già, ma c'è la crisi...

La carriera?
E dove dovrei andare, se il mio Stato non solo non assume giovani, ma ha problemi a gestire le figure "senior"? Certo, non si fa carriera dall'oggi al domani, ma... torniamo alla domanda di partenza: è forse questa la vita? Sbranare chi ti sta a fianco per cercare di primeggiare e di avere quel posto tanto ambito?

La cultura?
Il lavoro nobilita l'uomo dopo tutto... no? Ed io non posso negare che, in azienda, stia crescendo sia personalmente che professionalmente. Forse se non fossi qui sarei più limitato nei miei pensieri, nelle mie visioni, nel mio approccio con il mondo?

Il giudizio degli altri?
Perché in fondo, diciamocelo, sono gli altri e il loro giudizio sul mondo a farci prendere le scelte più importanti. Vuoi mettere quanto faccia figo dire "Lavoro ad Ancona, nel marketing dell'Angelini" piuttosto che "Ho un piccolo negozio di ortofrutta qui, dietro l'angolo"? Vuoi mettere quanto ti faccia sentire importante quando con gli amici fai la figura di "quello che ce l'ha fatta" (o che per lo meno ce la sta facendo)?

La famiglia?
E chi non vorrebbe una bella famiglia? Una bella moglie, due splendidi bambini (o forse tre)... Beh, ma per questo serve stabilità, servono soldi, serve il "poterselo permettere"...

Ancora una volta mi ritrovo senza risposte... se non quella che sono le 8.41 e devo andare al lavoro.
Buona giornata

lunedì 31 dicembre 2012

..::: Così funziona lo spam su Facebook :::..

Vi sareste aspettati un bel post di fine anno in stile romantico con tutte le belle cose che sono successe in questo 2012? E invece no! Quest'anno niente. Parliamo di cose "serie".

Questo 31.12, non avendo niente di meglio da fare (se non la tesi), vi racconto una bella storiella per allietarvi. Alla fine alcuni di voi (spero la maggior parte) si sentirà intelligente, altri si sentiranno stupidi, ma quello che conta è che tutti potranno contribuire a ridurre il fenomeno e aiutare il mondo a debellare lo spam! (Missione impossibile, ma mi piaceva come cappello introduttivo)

Questo è un esempio che mostra la stupidità ingenua delle persone. Sì, perché in realtà la gente è credulona e la foto qui presente dimostra quanto sia facile adescare persone. Analizziamo meglio la cosa: una fotografia che di per sé non ha niente di particolare. Aggiungendo un semplice riquadro si evidenzia una zona ancora meno interessante, la spalla di una ragazza. Questo basta a scaturire nel 63% della popolazione facebookkiana una reazione di curiosità... come se ci fosse realmente qualcosa di interessante in quello che stanno guardando. Da questo momento in poi, solo per il fatto che potrebbe esserci qualcosa che non è visibile ad una prima occhiata tutti i suddetti individui si trasformano in ebeti dal quoziente intellettivo di una mosca, pronti a fare qualsiasi cosa per soddisfare la loro curiosità. Leggiamo dunque le istruzioni: 1. Mettere "Mi piace", 2. Commentare scrivendo "1"
Ora... basterebbe un QI di 30 (ricordo che la media è 100) per capire che questa cosa è una stronzata colossale: una pagina che parla di calcio commenta con "Oddio che figooooo" (maschile) la foto di una ragazza che serve a presentare una nuova funzione di facebook....
Ricordiamoci però della SEC (Sindrome da Ebetimento per Curiosità), tale per cui una frotta di imbecilli si fionderà a eseguire le due azioni sopra citate.

Quindi... cosa succede? La risposta è semplice: per l'utente finale un bel niente. Resterà tutto come prima, lui lo catalogherà come l'ennesima fregatura e abbandonerà la fotografia per trovare un'altra foto divertente su cui eseguire gli stessi passaggi.

Cosa differente per la pagina in questione. Si, perché se non ve ne foste accorti al termine del messaggio c'è un link: "CR 7". Questo porta ad un'altra pagina dedicata a Cristiano Ronaldo che avrà ora più di 5200 persone interessate e più di 6,400 persone che parlano di loro. Questo porta Facebook a premiare la pagina come interessante e ad aumentare le visualizzazioni nella home page di tutte quelle persone che hanno messo "mi piace".
Quindi... volete contribuire a fare del bene all'umanità e a Internet in senso lato? Evitate in primis di spegnere il cervello davanti a cose di questo tipo e... cliccate su quel bel triangolino in alto a destra e segnalate come spam!

Buon 2013 a tutti!

venerdì 7 dicembre 2012

..::: Cinque anni di Blog :::..

Non sarà da annoverare tra i successi della mia vita, dato che non mi ci sono mai impegnato più di tanto, ma questo piccolo spazio personale va avanti da cinque anni! :)
Un grazie a chi ha partecipato con commenti e un grazie a chi ha letto e dedicato tempo a me.
Ci vediamo presto!

mercoledì 5 dicembre 2012

..::: @Pontifex, li perdoni, non sanno quello che fanno :::..

Benedetto XVI si iscrive a twitter e parte subito il tormentone #FaiUnaDomandaAlPapa.
Ora, non voglio fare il cattolico bigotto, ma sono due giorni che vedo su facebook e su twitter solamente stronzate (e qui sotto ne riporto un esempio). Gramellini stamattina ha dedicato il suo "Buongiorno" sulla Stampa a questo, chiudendo con un ironico "Non si offenda, Santità. Siamo italiani."

Ora... non condivido né la posizione di Gramellini, né quella di tutti i beoti Italiani che si stanno lanciando in questa demente e irriverente offesa.

La satira è una cosa, la mancanza di rispetto è un'altra. Nel mondo arabo per una cosa del genere ci sarebbero migliaia di condanne a morte, qui in Italia dobbiamo essere perdonati.. si, perché siamo Italiani e ci piace scherzare.

Io personalmente non ci trovo nulla di divertente, inoltre quello che mi dà alla testa è proprio il comportamento altezzoso e saccente di chi pensa di detenere la verità, così con Obama, come in altre occasioni.
Il papa si iscrive su Twitter? Puoi continuare benissimo la tua vita senza prendere l'evento minimamente in considerazione! E invece no, bisogna fiondarsi a frotte a sparar domande senza senso solo per il semplice fatto che fa' figo, e anche un po' radical chic.

I valori del vivere comune come il rispetto dell'idea altrui, la libertà di pensiero, la libertà di culto... si inneggiano soltanto quando qualcuno vuol far chiudere wikipedia, o quando qualcuno non vuole lasciarci parlare, ma non ci accorgiamo nemmeno che stiamo urlando contro qualcuno che non ci ha fatto nulla, se non voler parlare al mondo in un'ottica più moderna. Peggio dei troll... non ho veramente parole... anzi, forse è il caso di scomodare il vostro amico Voltaire... com'è che diceva?
"Non condivido la tua idea, ma darei la vita perché tu la possa esprimere"
Parole alle ortiche.

domenica 2 settembre 2012

..::: Web of Trust… Sai di quali siti fidarti? :::..

Piccola incursione per segnalarvi che un altro mio articolo è stato pubblicato su Social Minds.
Questa volta parlo di Web of Trust, un piccolo add-on molto utile per chi naviga spesso in rete.
Se siete interessati non vi resta che andare qui.

Buona lettura

lunedì 6 agosto 2012

..::: So.cl and Social Minds :::..

E così dopo anni di inattività torno a scrivere, non su questo blog (per ora).
Ho scritto un articolo a proposito di So.cl, il nuovo social network di Microsoft che ha fatto capolino meno di tre mesi fa. potete trovare l'articolo al blog: http://socialminds.blog.com

lunedì 16 aprile 2012

..::: Un indovino mi disse :::..

Il giornalismo è ormai dominato, come molte altre professioni, dall'elettronica. Computer, modem, velocità hanno un ruolo preponderante; la brevità e la tempestività delle immagini televisive trasmesse via satellite hanno stabilito nuovi standard e il giornalismo stampato, invece che puntare sulla riflessione e sul personale, non fa che correre dietro e cercare di imitare l'imbattibile immediatezza, e con ciò anche la superficialità, della TV.
- Tiziano Terzani

domenica 11 marzo 2012

..::: Invictus :::..


Out of the night that covers me, black as the pit from pole to pole I thanks whatever gods may be, for my unconquerable soul. In the fell clutch of circumstance, I have not winced nor cried aloud Under the bludgeonings of fate, my head is bloody, but unbowed. Beyond this place of wrath and tears, looms but the horror of the shade and yet, the menace of the years finds, and shall find me, unafraid. It matters not how strait the gate, how charged with punishment the scroll I am the master of my fate - I am the captain of my soul.

giovedì 17 novembre 2011

..::: Sopraggiunti limiti di Età :::..

Torno ad "occuparmi" di politica in un momento critico per il nostro Paese. Le vicende degli ultimi giorni le conosciamo tutti, dimissioni di Berlusconi e governo tecnico Monti. Non commento su questi argomenti già abusati. Stamattina tuttavia ho aperto "La Stampa" e ho trovato in prima pagina le foto del nuovo governo. La cosa che balza subito all'occhio è una sola: l'ètà.
Mario Monti (Presidente del Consiglio e Ministro dell'Economia) - 68 anni
Antonio Catricalà (Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio) - 59 anni
Anna Maria Cancellieri (Interno) - 68 anni
Giulio Terzi (Esteri) - 65 anni
Giampaolo di Paola (Difesa) - 67 anni
Paola Severino (Giustizia) - 63 anni
Corrado Passera (Sviluppo, Infrastrutture e Trasporti) - 57 anni
Elsa Fornero (Welfare con delega alle Pari Opportunità) - 63 anni
Francesco Profumo (Istruzione) - 58 anni
Lorenzo Ornaghi (Beni Culturali) - 63 anni
Corrado Clini (Ambiente) - 64 anni
Renato Balduzzi (Salute) - 56 anni
Mario Catania (Politiche Agricole) - 59 anni
Fabrizio Barca (Coesione Territoriale) - 59 anni
Dino Piero Giarda (Rapporti con il Parlamento) - 75 anni
Piero Gnudi (Ministro del Turismo e dello Sport) - 73 anni
Enzo Moavero Milanesi (Affari Europei) - 57 anni
Andrea Riccardi (Cooperazione Internazionale) - 61 anni
Per un totale, udite udite, di 1.135 anni! una media di 63 anni a testa... o forse sarebbe meno terrificante dire 31 per gamba!

Ora, io non voglio fare il polemico. Capisco il periodo di crisi e capisco tutto.. ma stiamo chiedendo di guidare un paese sull'orlo della catastrofe ad un'ospizio! Metà di queste persone hanno visto la seconda guerra mondiale! Boh, magari sono sognatore io, non penso certo di fare un governo di 25enni, però sono sicuro che le università e le aziende Italiane sono piene di professori più giovani, capaci e che possono guidare Il paese, non dico meglio, ma sicuramente alla pari di questo gruppo che la sera si trova a casa a giocare a rubamazzo!

E poi.. ultimo sfogo... cazzo! Un ministro dello sport di 73 anni!

Vabbé.. chi ha voce per urlare urli. Io aspetto silente la disfatta di questo Stato.

mercoledì 20 luglio 2011

..::: 2015 arrivano gli ZettaByte? :::..

Mentre Geekissimo prospetta l'introduzione degli ZettaByte entro il 2015, mi chiedo:
Non sarà ora di ridefinire l'unità di misura? Chi è che ragiona ancora in byte?


Ma soprattutto.. cosa ci sarà dopo gli Zettabyte?

mercoledì 29 giugno 2011

..::: Come leggere il Corriere GRATIS su iPhone e iPad :::..


Mentre gli utenti iPhone continuano la loro crociata contro Rizzoli Corriere della Sera e la loro politica di prezzo volta a rendere a pagamento il sito solo su dispositivi mobili, vista oramai come una tassa per gli utenti Apple più che una politica discriminatoria, qualcuno si è ingegnato per trovare un modo per continuare a sfogliare le pagine del corriere.it in modo gratuito (come d’altra parte si può fare tranquillamente su qualsiasi computer).


Le soluzioni su iPhone ed iPad si sprecano, ma voglio soffermarmi su quelle non-jailbraked, presentandovene due: iCab (1,59€ sull’AppStore) e Mercury (gratis nella versione lite, oppure a 0,79€ nella versione Pro).

Entrambe le apps sono browser alternativi a Safari Mobile, preinstallato su tutti i mobile device della mela morsicata. La particolarità di queste app risiede nel fatto che è possibile modificare l’ID del browser. Selezionando “Firefox 3.5”, ad esempio, il server della RCS non riconoscerà più il nostro dispositivo come uno smartphone o un tablet, ma come un computer fisso. Di conseguenza non cercherà di reindirizzare in modo forzoso sul sito mobile e voi potrete leggere tutte le notizie come da casa!

Spero di esservi stato utile!

mercoledì 5 gennaio 2011

..::: Virus su Facebook :::..

Oggi mi è successa una cosa un po' particolare. Ad un tratto mi arriva un messaggio sulla chat di Facebook da parte di una mia amica (lo so non è Facebook perché per comodità uso AOL messenger, se vi piace lo trovate qui):

Era da quando non usavo Windows che non vedevo una cosa del genere. Infatti mi sono insospettito. La prima cosa che mi ha fatto storcere il naso è che la mia amica era offline, poi mi ha mandato il messaggio e qualche secondo dopo era nuovamente offline (da uno che mi manda una foto almeno due chiacchiere me le aspetterei...). Cliccando sul link vengo portato ad una pagina con al centro un messaggio che mi dice che la foto è stata spostata e simultaneamente il mio browser inizia il download di un file dal nome "particolare": facebook-pic00005267.exe. Cliccare sul tasto comporta unicamente un nuovo download del file.. la cosa puzza



Diciamo che il dubbio viene praticamente confermato, penso che sia certamente un virus, così inizio ad avvertire gli amici. Nel frattempo però lancio due scansioni (con gli unici due antivirus che conosco per mac: ClamXav e Sophos av), ma nessuno dei due riporta la presenza di virus all'interno del file...

Strano!

Inizio quindi a fare qualche ricerca online e mi salta fuori questa pagina. Decido di provare un tool online che consente di fare la scansione di un file con tutti i maggiori antivirus (a dire il vero ne ho usati due: Virus Total e VirScan) i risultati che ottengo sono i seguenti: uno e due.

Come si può vedere questo virus non viene riconosciuto dalla maggior parte degli antivirus (tra cui ClamAV e Sophos)... e questa cosa non so se mi tranquillizza (nel senso che magari è un virus del cavolo) o mi preoccupa (nel senso che pochi antivirus sono veramente aggiornati).

In ogni caso questa vicenda insegna che il miglior antivirus è, in primis, la propria testa ;)

martedì 4 gennaio 2011

..::: Le liste su Facebook diventano pubbliche (in parte) :::..


Oggi scorrendo tra i feed me ne capita uno veramente interessante. Facebook ha infatti deciso di abbattere anche l'ultimo muro della privacy personale (se ancora esiste realmente) inviando notifiche alle persone che vengono aggiunte alle liste e rendendo pubblico l'elenco di persone inserite in quella lista.

Appena ho letto la notizia sono sobbalzato sulla sedia, la seconda reazione è stata di mettermi a ridere pensando a tutte quelle persone che si vedranno la notifica «Giulio ti ha inserito nella lista "Rompiballe"» o ancora «Peppina ti ha inserito nella lista "Quelli che mi sono fatta"». Poi ho approfondito meglio la lettura e ho scoperto che, purtroppo, non è realmente così... non in toto.

Grazie all'introduzione del nuovo profilo la colonna sinistra ha guadagnato spazio ed è stata riempita dalle foto dei propri amici. Le liste, inizialmente inserite nel 2007, ma mai realmente sfruttate a pieno (tanto che i dati di Facebook parlano di un 5% di utenti che le utilizza), sono state quindi riprogettate al fine di consentire all'utente di mettere in mostra "amici" che si ritengono degni di nota e questo verrà chiaramente notificato all'inserito.

La notifica è uno stratagemma che Facebook ha deciso di usare per spingere gli utenti ad utilizzare le liste attraverso il meccanismo psicologico della curiosità e del passaparola virale. Ma la domanda sorge spontanea: "come evitare che si verifichi uno scenario come quello sopra descritto?"


Beh, diciamo che nella multinazionale non si sono proprio rimbecilliti (quasi) e che il meccanismo funziona solo nel momento in cui l'utente, proprietario di una lista, la contrassegna tra "amici in primo piano". Per farlo basta seguire la procedura segnalata da Facebook.

Le perplessità tuttavia permangono, soprattutto per quanto riguarda gli utenti meno esperti che tra il passaggio al nuovo profilo e la difficoltà nel settare i parametri per la privacy potrebbero erroneamente segnare una propria lista privata, rendendola pubblica. Ci si auspica quindi che Facebook provveda a rendere più difficile questa pubblicazione di informazioni "sensibili" attraverso l'uso dei pop-up di avvertimento o una procedura guidata che consenta anche agli utenti meno esperti di creare delle liste rese poi pubbliche.

venerdì 31 dicembre 2010

..::: 31.12.2010 :::..

E mentre aspetto il 21 dicembre 2012 continuo a scrivere sempre meno su questo Blog :)
Come ogni anno mi prefiggo di non ripetermi nel successivo e di essere più presente, spero in questo 2011 di riuscirci!

Sono a casa e sto aspettando mia sorella per uscire, potrei fare un sacco di altre cose, ma siccome va molto di moda scrivere post sul passaggio di anno lo faccio anche io! Viva gli anticonformisti!!!

Per quello che sento molti stanno lasciando alle spalle un 2010 negativo e si aspettano tante cose belle dal prossimo anno, io sinceramente tirando le somme non mi sento di criticarlo poi più di tanto...
Quest'anno è stato il mio primo (ed ultimo) nel corso di laurea specialistica in Marketing Intelligence, il primo anno accademico in una classe di 10 persone. Mi è arrivato il macbook pro nuovo a settembre! Ho conosciuto la community di X-Plane e sto iniziando a conoscere meglio anche questo software, sono andato a Londra (splendida).
Sicuramente di cose negative ce ne sono state anche per me, a partire dal profondo cambiamento che ho, volente o nolente, subito, ma è anche bello non pensarci e lasciarsele alle spalle dimenticandole per quanto possibile.

Potrei stilare una lunga lista di buoni propositi per il nuovo anno, ma quest'anno non me la sento proprio di farla. Andrà così, come deve andare... spero di laurearmi, spero di divertirmi, spero di essere più sincero e "vero". Questo è tutto quello che voglio dire. Il resto sono chiacchiere! :)

La cosa più importante in questo momento è condividere con voi, o pochi che mi leggete ancora, il mio più grande augurio per 2011 migliore di tutti gli anni precedenti!

Buon anno amici miei! A presto!

Giovanni

martedì 26 ottobre 2010

..:::Il mio primo post da WLW :::..

Mi hanno sempre parlato bene di Windows Live Writer e dato che per l’università ho dovuto “montare” windows sul mio nuovo macbook pro (rigorosamente in virtual machine) ho pensato fosse interessante installare anche questo tipo di software per provare a vedere come mi trovo.macbook-pro-windows-7

La versione che ho montato è la 2011. Devo dire che l’interfaccia è in classico Office 2007/2010. Ovvero non si capisce un c***o. L’idea però di editare direttamente quello che si scrive all’interno del box, componendo in pratica un’anteprima WYSIWYG devo dire che è veramente carina e funzionale. Sarà che adoro il WYSIWYG anche se è l’odio di tutti gli smanettoni!

Un punto su cui microsoft dovrebbe lavorare è la modifica delle immagini. Le impostazioni sono davvero poche. Dato che ora c’è pure stato il passaggio di spaces a wordpress credo che MS potrebbe rilanciare l’uso di questo software che è passato molto in sordina.

Beh, torno a studiare. Pausa finita!

venerdì 8 ottobre 2010

..::: Liveblogging from Piacenza :::..


Ore 14.46
Oggi sono in via San Bartolomeo a Piacenza al seminario "Come farsi trovare su internet, ottenere contatti qualificati e trasformarli in clienti." presso l'Auditorium del centro di formazione di Carmiparma.
Al momento al microfono l'assessore del comune di Piacenza.

Ora 14.53
Dottor Finardi al microfono, in rappresentanza dell UPA (http://drp.ly/cVRg)

14.56
Dopo i saluti la parola al Dott. Ghislandi di webmarketinggarden.it inizio scoppiettante :)

15.20
Si parla di SEO e SEM. Come redere il proprio sito più "digeribile per google"

15.32
Si parla di online reputation. Volete un esempio di come NON comportarsi online? Googleate "Mosaico Arredamenti" (http://bit.ly/bqxU5p) e fatevi due risate :)

15.53
Google AdWords, come funziona il PayPerClick

16.08
I blog, "passaparola con gli steroidi"!

16.50
Beretta su Facebook, esempio virtuoso di gestione dei social network: "Ascoltare, Rispondere e Conversare"

mercoledì 6 ottobre 2010

..::: Google Goggles, lo scioglilingua :::..

Vi è mai passato per la testa di usare il vostro telefonino per ottenere informazioni dall'ambiente che vi circonda?
Quando per le prime volte si iniziò a parlare di realtà aumentata l'interesse fu molto, e per un buon motivo. Le applicazioni per telefoni cellulari iniziarono a fiorire, anche se portavano poca innovazione e caratteristiche basilari.
In questi giorni debutta Google Goggles.

A parte il nome a mio avviso abbastanza infelice, dato che genera confusione tra il marchio del motore di ricerca e quello del nuovo servizio, il concetto di base è molto interessante:
Pensate di essere in vacanza in un paese che non conoscete, e di essere in giro per conoscere meglio la città. Trovandovi di fronte a qualcosa di nuovo le opzioni per saperne di più sono ben poche:
- Fermare il classico passante che vi risponderà: "Non Zono di Qwi";
- Prendere il vostro smarthphone e cercare qualcosa online, senza peraltro trovarlo;
- Avere sul vostro telefono un applicazione-guida della città e al suo interno cercare l'opera d'arte che state vedendo al momento.

Google Goggles, grazie alla realtà aumentata, vi permetterà di trovare immediatamente quello che state cercando.


Come si può vedere nel video, la ricerca non si ferma ai monumenti, ma anche a libri, etichette di prodotti, e prodotti stessi, codici a barre, etc. E per quello che ho potuto provare sembra funzionare egregiamente.

Novità all'orizzonte insomma! Il vostro telefonino diverrà in un prossimo futuro un'alleato sempre più forte ed indispensabile!



venerdì 1 ottobre 2010

..::: The Important of Being Earnest :::..

Titolava così il famoso film, tradotto in Italiano "abbastanza fedelmente" in "L'importanza di chiamarsi Ernest". In inglese il titolo gioca sul doppio senso della parola Ernest che significa Onesto. Ora forse la battuta è più chiara! :)

Oggi voglio raccontarvi una piccola breve esperienza che può essere utile a tutti.
Ieri mi sono trovato faccia a faccia con due persone: La dott.ssa Santi e la dott.ssa Dalle Carbonara. Entrambe lavorano per Kraft Foods in Italia presso la sede di Milano; entrambe erano a Parma per una giornata di reclutamento organizzata dal nuovo settore Placement della facoltà di Economia.

Ieri per la prima volta mi sono trovato di fronte ad una grossa azienda per presentare il mio curriculum.

Tutto bene, fino a quando non mi hanno fatto una domanda sulla conoscenza dell'inglese. Il mio curriculum recitava "Posso dire di avere un'ottima padronanza della lingua inglese sia scritta che parlata.". Di conseguenza è scattata la fatidica domanda: "Le va di continuare il colloquio in inglese?"
Devo essere sincero. Non sono madrelingua e non parlo così fluentemente l'inglese, però non me la cavo male. Ho avuto la fortuna di avere un'ottima professoressa alle superiori e qualche esperienza di dibattito con persone che parlano solo inglese e mi ero trovato bene. Questa mia sicurezza però è crollata alla prima domanda: "Mi parli dei suoi hobbyes".

Vi giuro, se me l'avesse chiesto uno qualsiasi di voi che mi leggete non avrei avuto problemi a rispondere. Ieri invece mi si è gelato il sangue, non riuscivo a parlare, ero nervoso... quello che è uscito dalla mia bocca rifletteva a pieno il mio stato d'animo: una serie di parole inconcepibili e assurde.

Gentilmente e senza bistrattarmi mi è stato consigliato di modificare il curriculum sostituendo l'aggettivo ottimo con buono (cosa che ho fatto dopo cinque minuti) e sono stato invitato a ripresentare domanda "più il là".

In pratica segato.

Tuttavia da questa breve esperienza di cinque minuti ho imparato moltissimo e la cosa più importante è essere onesti, che non vuol dire sottovalutarsi, però nemmeno generare aspettative che poi, a seguito di una breve verifica possono sgonfiarsi e generare delusione nel selezionatore, ma soprattutto effetti devastanti sulla vostra autostima.

venerdì 3 settembre 2010

..::: Perché odio i #FF :::..

Da un po' di tempo a questa parte, su Twitter, si è diffusa la moda del #FF. Altrimenti noto come Follow Friday. Il concetto è semplice e teoricamente interessante. Ogni utente suggerisce ai suoi followers gli utenti che segue, o che ha iniziato a seguire, e che ritiene degni di nota.

Dal punto di vista teorico e statistico l'idea è valevole: se infatti chi mi segue mi trova interessante e condivide quelli che sono gli argomenti di cui parlo di solito molto probabilmente risulterà interessato dal trovare persone che hanno gusti, pensieri e tweet simili ai nostri. Questo almeno in teoria.

Nella pratica invece la situazione è ben diversa. Facciamo un piccolo esempio per far capire:
Immaginiamo di possedere un account (il mio ad esempio) che segue 77 persone. Dal punto di vista personale non è detto che tutte le persone che mi vengono suggerite possano andarmi a genio e soprattutto non è detto che io voglia seguire più persone di quante già ne stia seguendo. 
Il  problema ulteriore nasce dall'utilizzo reale che la twittersfera fa di questo strumento e di conseguenza la quantità di #FF. Se immaginiamo che una persona che io seguo retwitti mediamente 10 persone ogni venerdì, questo comporta che quel maledetto giorno della settimana il mio stream contiene circa 770 nomi di utenti twitter che i miei amici seguono.
Ora, come posso io, misero essere umano, selezionare e cercare di trovare anche un solo utente da seguire in una marea di 770 nomi? Anche ammesso che non siano così tanti, ma "solo" 50, su che base io posso scegliere di seguire una persona? Il nome o il nick dicono ben poco e aprire 50 stream per vedere i loro tweet mi sembra una perdita di tempo.

Questo è il mio pensiero, come sempre sono aperto a eventuali critiche o a discuterne! Voi che ne dite? Cosa ne pensate? Lo utilizzate? E come?
Lasciatemi un commento e fatemi sapere! ;)