
Questo è quanto sostiene un docente dell'Università degli Studi di Parma. Durante la mia prima lezione di Consumer Marketing. Entrando in aula ci ha chiesto in quanti usassimo o disponessimo di un account Facebook. La maggior parte delle persone ha chiaramente alzato la mano. Così lui inizia a parlare dicendo che a suo avviso facebook è terribilmente noioso e che, sempre a suo avviso, questo entusiasmo passeggero dovrebbe risolversi entro otto mesi.
Così, alzando la mano gli ho chiesto spiegazioni e lui ha iniziato a decantare la mancanza di attività e di partecipazione sul social network. Infine girandomi la domanda mi ha chiesto cosa ci fosse di così interessante.
Partendo dal fatto che sono consapevole che, a parte giocare con i giochi playfish, la vita su Facebook non sia delle più entusiasmanti, quello che trovo di molto interessante è la possibilità di restare collegati con i propri amici 24/7. E' vero che questo lo offriva, e lo offre tuttora, anche messenger, ma reputo il primo più completo e soprattutto più costantemente innovato.
Al di là dei continui aggiornamenti software fatti per dare un po' di smalto ad una piattaforma che altrimenti resterebbe troppo statica, trovo che il grosso della forza di BigF derivi dall'autogenerazione dei contenuti da parte degli utenti. Che siano test, quiz, biscotti della fortuna, link ad articoli di giornale o a spezzoni dei "Griffin", ogni persona presente può condividere con i propri contatti qualsiasi cosa.
Credo che il boom di Facebook sia, almeno in Italia, fortemente limitato dal settore TelCo. Se si pensa difatti ad un accesso più facile alla rete da dispositivo mobile si capisce subito che il social networking è il futuro del short message sistem. La possibilità di mantenersi in contatto costante senza costi.
La stessa cosa è successa con l'introduzione di Skype! Telefonate gratis ai vostri amici! Già.. ma come faccio se non posso connettermi se non attraverso un computer che è fisso a casa?
Beh. Il futuro l'abbiamo già creato signori. Il vero problema è farlo capire a quella schiera di ultrasessantenni che popola il parlamento e la maggior parte delle poltrone ai vertici delle aziende. Finatanto che la Tim, piuttosto che la Vodafone offriranno contratti di 90€ al mese per aver accesso a qualcosa come 5Gb di traffico internet al mese possiamo stare certi che il progresso è ancora molto lontano e Facebook, così come Twitter resteranno a far polvere su qualche computer nerdiano.
Voi cosa ne pensate?