mercoledì 31 dicembre 2008

..::: Lavori terminati :::..

Ecco fatto! Il nuovo template è operativo, come promesso! :)

Purtroppo ho perso tutti i tools che avevo sul vecchio template (causa mia stupidità) e ho rimesso quelli che mi ricordavo. Ho inserito inoltre un sondaggio per capire se il template nuovo vi piace o meno... :) vedremo le risposte!

Nel frattempo colgo l'occasione per farvi i miei più vivi auguri per un 2009 stupendo e ricco di post come il 2008 (e se possibile meglio!)! Ciao a tutti!

domenica 28 dicembre 2008

..::: Anno nuovo e nuovo Template :::..

Ho sudato un pochino... soprattutto per far combaciare tutte le scritte, spostare le barre, cambiare colori, reimpostare le ombre!

Sembra di dire che è facile, ma è stato un bel lavoro. Diciamo che cambiamo un po' colore rispetto a questo template azzurro.

Spero davvero che vi piaccia come piace a me. Di sicuro è più personalizzato e adatto al blog. Vedremo se incontrerà il favore della critica.. :D

Il template verrà aggiornato ad inizio anno! Anno nuovo, template nuovo! :)

Vi lascio con una piccola anticipazione.
Ciao a tutti e buone feste!

giovedì 25 dicembre 2008

..::: Work in Progress :::..


Sto nuovamente lavorando sul template... chiedo scusa per i disagi!! :) A presto, con un nuovo look!

..::: Buon Natale!! :::..

Cari lettori,

   Come ogni anno ogni blog che si rispetti (o meglio, che abbia a cuore i propri lettori) pubblica i propri auguri di buon Natale. Dato che non voglio sottrarmi a questa "usanza"...

Un augurio di un Felice e Sereno Santo Natale a tutti quelli che passano di qua e mi leggono!
Vi voglio bene! :)


sabato 20 dicembre 2008

..::: Bioetica. Dove può spingersi l'intervento umano? :::..

Premetto innanzitutto che in questo articolo non voglio prendere posizioni bigotte o estremiste. Sono un cattolico e questo sicuramente influisce ed ha influito sul mio modo di ragionare, ma in questo caso, come in tutti gli altri, credo che i pregiudizi e i paraocchi debbano essere abbandonati a favore di un pensiero razionale.


Settimana prossima nascerà in Gran Bretagna una bambina. Essa tuttavia non è come le altre. La sua famiglia ha voluto optare per la procreazione assistita al fine di ridurre le probabilità di sviluppare un cancro al seno. La famiglia materna ha spesso sviluppato questa patologia e i genitori della nascitura hanno quindi deciso di intraprendere questa strada.

In poche parole i medici hanno selezionato tra gli embrioni geneticamente modificati quelli che non presentavano il gene Brca1, responsabile della malattia, e dopo un ulteriore screening hanno impiantato l'ovulo migliore.

Le mie felicitaizoni a questa coppia, che ha così potuto, se tutto andrà bene durante l'ultima settimana, evitare uno dei peggiori mali che affligge il mondo d'oggi. Resto però perplesso sul "modus operandi", ovvero sulla selezione di un embrione tra tanti, sulla scelta di promuovere la vita di un futuro bambino, pregiudicando invece quella degli altri embrioni non perfetti.

Mi sembra che la gente non si renda più conto di quello che sta facendo. E' vero che, per legge, l'embrione non è definito forma di vita. Ma è pur sempre vero che come sta nascendo questa bambina, sarebbero potuti nascere pure i suoi "fratellini o sorelline", che oggi invece giacciono chissà dove, rei di colpe che non hanno commesso, marchiati dalla sfortuna di avere un gene malato.

Resto sempre dell'idea che sia una cosa bella debellare le malattie ed evitare sofferenze. Ma se questo avviene a scapito di altre (a volte future) vite, credo che le carte in tavola cambino parecchio.

Per un ulteriore approfondimento consiglio di leggere qualcosa su wikipedia: Terapia GenicaProcreazione Assistita, Fecondazione Assistita

giovedì 18 dicembre 2008

..::: Italiani.. Sesso o Internet?? :::..

MaestroAlberto sta portando avanti un interessante sondaggio , chiedendo agli italiani (o almeno a coloro che passano o leggono il suo sito) cosa preferirebbero tra il "fare sesso" ed "internet". Per completezza sono state inserite delle risposte ulteriori che sembrano essere le preferite dei votanti.

Aspettiamo la chiusura dei sondaggi per i risultati definitivi, nel frattempo vi lascio a quelli parziali! :)



notevole però notare come i voti (almeno per ora) si discostino da quelli del sondaggio originale , pensato da cnet.


..::: I grandi interrogativi della vita (da blogger) :::..

Ultimamente per un motivo o per l'altro sto trascurando un po' il blog. Il problema principale è il reperimento delle informazioni da pubblicare. Continuo a leggere i miei soliti feed, guardo sempre meno i Tg e la televisione, leggo ogni tanto il giornale.
La domanda che continuo a farmi è forse l'eterno dilemma che attanaglia qualsiasi blogger, ovvero: "Scrivo post di mio pugno, o riporto ciò che leggo qua e là sulla rete?"
Penso che, forse, sarebbe una bella cosa coinvolgere i lettori... e magari sotto le feste le persone hanno più tempo per dedicarsi al mio blog ^___^ ... quindi... 
Qual'è la vostra opinione a riguardo?

domenica 7 dicembre 2008

..::: SpaceSuite, assegnare uno sfondo ad ogni space :::..

Vi presento oggi un programmino molto carino che ho trovato da poco.

Una delle prime cose che mi ha spinto a comprare leopard era la possibilità di usare più scrivanie, come su linux (che avevo avuto il piacere di provare). La cosa che però mi stupì subito fu che non si potevano personalizzare gli spaces assegnando sfondi diversi...

Un primo programma che trovai, e che era anche molto carino, fu Hyperspace. Il piccolo problema che aveva è che era a pagamento.

SpaceSuite invece è completamente freeware. Un piccolo inconveniente è che deve essere lanciato per funzionare... bisogna quindi aggiungerlo ai programmi da lanciare al login e resta per tanto sul dock fino a quando è in funzione. Se questo non vi crea problemi SpaceSuite è il programma che fa per voi!

mercoledì 3 dicembre 2008

..::: 1142 Grazie :::..



1 anno di blog, 1142 visite, 55 post e molti commenti. Grazie a tutti quelli che hanno partecipato alla vita di questo Blog e che continuano a sostenerlo! Un abbraccio a tutti!!

martedì 2 dicembre 2008

..::: Apple iCal e Google Calendar, ora decidono che comunicare è bello :::..

La notizia giunge dal macBlog della grande G. Gli sviluppatori di Google fanno infatti sapere che è ora disponibile un tool. Il microprogramma giunge alla luce dopo quasi quattro mesi di test e promette di fornire supporto per il protocollo CalDAV. Questo permette ai due organizer di comunicare tra loro consentendo ad iCal di connettersi al proprio Google account.

L’innovazione è davvero utile ed unisce la praticità e la facilità d’uso del software Apple alle applicazioni interessanti del calendario di Google come, ad esempio, quella che permette di farsi inviare sms di promemoria per gli eventi.

Il programma, il cui nome è abbastanza simpatico (Calaboration ), è chiaramente open source e scaricabile dal Google Code Site.

giovedì 6 novembre 2008

..::: Se scarichi da eMule o LimeWire sei un pirata!!! :::..

Leggo di rimbalzo l'articolo di Valerio Cappelli apparso sul corriere.it  qualche giorno fa e non posso fare a meno di infervorarmi per quanto i miei occhi stanno leggendo. L'industria cinematografica punta il dito contro la rete, un luogo di peccato dove i giovani si ritrovano per perpetrare reati e furti verso l'industria cinematografica e della musica.

Non nego che scaricare file online via p2p sia un reato dal momento che i suddetti file sono protetti dal diritto d'autore, ma vero è anche che non si sta cercando di risolvere il problema, ma semplicemente di tappare falle che continuano ad aprirsi.
Ma perché questo accade?
Dicono che sia un furto scaricare film via p2p, ma non è forse altrettanto un furto chiedere 25 euro per un DVD? Non è assurdo pensare che se voglio andare al cinema il biglietto costa 7 euro e mezzo se non di più? Pensiamoci bene... è un'enormità!
La sensazione che ho provato durante tutto l'articolo è quella di far passare per poveri agnelli indifesi dei lupi affamati pronti ad azzannare le vere pecorelle. In fondo non è che si sta sbagliando mira?



Forse quello che vorrebbe la gente non è un pezzo di plastica rotondo che costa un sacco di soldi, ma un'occasione di intrattenimento. Un modo per condividere tutti insieme una bella storia, un po' di azione, un'emozione.
Troppo difficile. Meglio continuare a pensare che l'obiettivo dell'azienda è quello di vendere DVD e che quei ragazzi, cattivoni, preferiscono violare le regole e RUBARE i loro contenuti dal mondo virtuale. Questo è un chiaro esempio di miopia di marketing. Una miopia che prosegue da anni senza che nessuno muova un dito per cambiare le cose.
Le case produttrici di contenuti multimediali non hanno cercato di spostare il proprio mercato online, hanno solo arginato il problema vendendo a due euro in meno lo stesso pezzo di plastica rotondo saltando un anello della catena distributiva.

L'esempio di iTunes (uno per tutti) parla chiaro. Musica online, a 99 centesimi a brano e conseguente marea di brani e album scaricati. Le persone sono stanche di pagare cifre folli per plasticotti di cui non sanno che farsene. Diciotto euro per un CD? Ma stiamo scherzando?? Soprattutto alla luce del fatto che sopra ci trovo 12 tracce di cui 10,5 non mi piacciono! Siamo realisti! Parlo di iTunes perché è l'esempio più vicino a me che conosco, e perché so che a breve dovrebbe essere lanciato anche in Europa l'iTunes movie store.
Più studio marketing e più mi sembra di imparare cose talmente banali da non comprendere perché siano di così complessa realizzazione. Poi, però, la triste realtà si palesa in queste forme. Imprenditori che, al posto di cercare di capire perché i propri clienti assumano determinati atteggiamenti -ovvero aspettare 10 giorni per scaricare un film su eMule piuttosto che comprarsi il DVD-, chiedono piangendo in ginocchio allo Stato che vengano sempre più duramente colpiti coloro che non passano dal mercato convenzionale, quelli che rubano i loro "Tesssori".
La triste realtà è che alla fine si ricorre al capro espiatorio, e alla pubblica gogna, infliggendo multe a quei pochi sfortunati che hanno la sventura di essere stati "pescati" e processati con conseguenti multe da record. Nutrendo la vana speranza che il terrore e la paura prevalgano sul download illegale.
Il mercato va avanti, si evolve, e Verdone, come Neri Parenti, Pieraccioni & Co., continuano a girare gli stessi identici film "fotocopiati", chiedendosi perché la gente preferisca scaricarli da Internet al posto che pagare il biglietto (piangendo, inoltre, perché non riescono più nemmeno a raccimolare i soldi per mangiare)... Come dice Mirko "Evolvetevi, siete OBSOLETI!!!"

lunedì 27 ottobre 2008

..::: Iscrizione alla laurea triennale effettuata :::..

Mi sono iscritto all'esame finale della triennale, nonostante mi manchino ancora due esami che spero di passare con il migliore dei voti (bello sognare vero?) e che dovrò sostenere il 5 e il 6 di novembre.

La commissione a cui mi sono iscritto è la numero 4 , il tema d'esame sarà "La teoria dei giochi". Penso possa essere molto interessante e, sotto un certo punto di vista, divertente.



Questo è il libro su cui dovrò preparare l'esame.. Niente di impegnativo, tranne le dimostrazioni dei teoremi che non sembrano di facile interpretazione... Ad ogni modo ho un mese e più per prepararmi a dovere! Ho davvero voglia di finire questa cavolo di triennale e di iniziare con la specialistica.

Devo confessarlo... ho un po' di paura ed ansia... speriamo che le cose vadano bene...

Un abbraccio a tutti!

Giovanni

martedì 21 ottobre 2008

..::: Scusate per l'assenza :::..

Chiedo scusa a tutti i miei pochi, ma fedelissimi lettori, per l'assenza di questi giorni dovuta soprattutto agli esami! Vi assicuro che tornerò a scrivere a breve. Ma fino al 10 novembre non vi garantisco niente!
Sono sicuro che riuscirete a perdonarmi ;) A presto!
Un saluto a tutti!
Giovanni

domenica 12 ottobre 2008

..::: Come connettere un Nokia N73 e un Mac Leopard :::..

Questa microguida nasce dal fatto che ieri sera, dopo aver ricevuto il mio nuovo N73 ed essere tutto felice per il neo acquisto, la prima cosa che ho fatto è cercare di sincronizzare la rubrica e l'agenda del telefono con quella del macbook. Questo mi ha fatto perdere abbastanza tempo su internet a cercare una soluzione al fatto che i due non ne volevano saper di parlarsi... manco fossero divorziati...
Premetto che non è necessario (come sempre quando si parla di mac) installare il software fornito da Nokia (anche perché tanto è scritto per windows e chi ha mac vede solo tanti file sconosciuti di estensione .exe:]) e che questa micro-guida non ha nulla di scientifico e che quindi non sono ancora in grado di comprendere come io sia riuscito a far dialogare i due sistemi :)

Detto questo.
Hardware in Uso:
  • Apple Macbook Intel Core 2 Duo 2Ghz, 1Gb RAM, Mac OSX Leopard 10.5.5, iSync v 3.0
  • Nokia N73 Symbian OS v 4.0812.4.0.1
  • Cavetto dati per connessione tra PC e N73
La procedura è molto semplice e rapida.

  1. Collegare il telefono al mac attraverso il cavo dati
  2. Selezionare sul telefono la modalità "PC Suite"
  3. Attivare il bluetooth del mac lasciando spento quello del cellulare
  4. Aprire iSync
  5. Selezionare nel menù "Dispositivi" -> "Aggiungi Dispositivo"
  6. A questo punto il mac inizierà a fare una scansione via Blutooth, ma tra gli hardware bluetooth troverà un "N73" con un pallino verde. Aggiungetelo perché è il vostro telefono che il mac sta leggendo attraverso il cavo dati.
Ora che il vostro telefono è stato riconosciuto dal vostro mac potete sincronizzare tranquillamente il vostro telefono come facevate prima. L'unica pecca è che dovrete tirarvi dietro, oltre al cavo dell'iPod anche quello del telefono... :(
Chiederemo al Liga di scrivere una nuova canzone.. "Una vita da cablati" :D
Per chi si stesse chiedendo come scaricare le foto ed i video, invece, può connettere il telefono selezionando "Memoria di Massa" al posto che "PC Suite". Questo permetterà al vostro mac di vedere il telefono come se fosse la vostra macchina fotografica. (Trovate ulteriori spiegazioni nei commenti)
Piuttosto che non poter sicronizzare affatto il telefono preferisco farlo con il cavetto dati.. :)
Buona giornata a tutti! Ora sono più felice! :P

mercoledì 8 ottobre 2008

..::: Blockbuster smuove il proprio Direct Marketing: 10€ a chi compila il questionario! :::..

Dopo qualche accenno di marketing diretto che necessitava di maturare, il colosso multinazionale decide di avvicinarsi alla clientela per cercare di capire dove si sta muovendo il mercato. Come? Molto semplice: sfruttando i recapiti e-mail raccolti durante le iscrizioni dei propri clienti.



Questi contatti, uniti ai numeri di telefono dei clienti, venivano difatti usati per comunicare cosa la catena promuoveva in quel determinato mese, o periodo dell'anno.
Dell'utilità di inviare a tutti i clienti messaggi prestampati e della conseguente redemption se ne è già un poco discusso in un post di Tiziano Tassi.

Credo di fatti che le aziende dovrebbero sforzarsi di più per ascoltare la propria clientela e impiegare risorse per differenziare le promozioni in base al segmento, se non addirittura in funzione del singolo individuo. Solo in questo modo è possibile aumentare la redemption e quindi le vendite ed il fatturato.

L'insegna ha pensato bene di iniziare da un questionario. Lei ci guadagna i dati, l'utente 10 euro, a fronte della perdita di dieci minuti. Una remunerazione di 1€ al minuto!







La cosa che più mi ha fatto ridere è stata questa schermata... Improvvisamente mi sono sentito estremamente disinformatizzato.. :)

lunedì 6 ottobre 2008

..::: Set di icone autunnali :::..

L'inverno si avvicina e le foglie iniziano ad ingiallire... Quale motivo migliore per abbinare il nostro blog alla stagione in corso?


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Un bellissimo set di icone con i simboli dei nostri social network preferiti adagiati su foglie colorate...

Potete scaricarli dal sito
Oppure direttamente da qui

..::: Codice Internet su La7 :::..


Mi hanno detto che su La7 non usano immagini di repertorio... guardate questo fantastico modello di Apple G3 e lo spessore di questo portatile!! :P




Ad ogni modo l'importante che Codice Internet sia promosso e ne venga evidenziata l'importanza. Qua trovate il video di La7.

mercoledì 1 ottobre 2008

..::: 100 Anni di Modello "T" :::..


Esattamente 100 anni fà, dalla fabrica Statunitense di Piquette (Detroit) usciva il primo esemplare di quella che possiamo definire un'automobile moderna. La Ford modello T compie oggi un secolo esatto.

Un secolo fa nasceva "l'auto per tutti". La "Microsoft" delle automobili :)


"Puoi avere l'auto che desideri purché sia una Ford T di colore Nero".
Henry Ford

domenica 28 settembre 2008

..::: Human Network Live Effect, I miei pensieri :::..

Avevo iniziato a scrivere una risposta al commento di Luca , solo che stava diventando un po' corposa e così ho pensato di scrivere direttamente un post :).

Come mi è sembrato lo Human Network Live Effect ?



Se devo essere sincero, come ho scritto nel post sono stato, e sono tuttora, abbastanza impegnato. Ho seguito un solamente il primo pomeriggio. L'esperimento è sicuramente interessante. Pensavo che ne sarebbe uscito molto peggio. Invece, un po' come Codice Internet  , il programma cerca di "sherare" conoscenza con internauti nuovi e "navigati". La partecipazione del pubblico attraverso la chat (nonostante Meebo abbia dato qualche problema di capacità) garantisce l'interattività dello show e stimola l'interesse di chi sta guardando. A differenza di Codice Internet, lo HNLE ha un pubblico potenziale maggiore, quindi, come diffusione, sarebbe sicuramente in grado di raggiungere un maggior numero di persone, anche se a mio avviso come evento non è stato molto comunicato, se non tramite passaparola.

Sottolineo che le analogie con C.I. sono poche, questo è un progetto "molto più 2.0", nel senso che non ci sono relatori (nel senso stretto del termine) e che gli argomenti proposti nascono sul luogo e vengono esposti senza un copione già scritto (almeno credo :]), questo secondo me è positivo. Altra cosa molto positiva è la possibilità di seguire in streaming il video e l'audio. Codice Internet infatti cerca di richiamare la presenza fisica delle persone all'ottagono, mentre lo HNLE richiede il semplice sedersi davanti al monitor.

La programmazione è stata forse eccessivamente concentrata. Vero che si è voluto ricreare una sorta di reality, ma nei programmi televisivi generalmente non succede una mazza (passatemi il termine.. :]) mentre in questo caso, dato l'interesse dei temi e le partecipazioni "importanti", lo spettatore dovrebbe restare incollato al monitor dalle due del pomeriggio alle nove di sera. Secondo me sarebbe meglio programmare una o due ore al giorno e diluire il programma su un periodo di tempo maggiore (ovviamente non sto valutando i costi di avere una troupe a disposizione, l'affitto dei locali e i costi di banda per lo streaming).

Sono cosciente quindi di essermi perso almeno due giorni che avrebbero potuto interessarmi... Attendo quindi di vedere quali saranno le prossime iniziative.

venerdì 26 settembre 2008

..::: Parcheggio a Parma. Mission Impossible! Ma la discriminazione è solo per poche facoltà :::..

A Parma, anche il solo muoversi in macchina risulta al quanto difficile. Questa è cosa risaputa. Negli orari di punta l'incapacità di guida degli automobilisti Parmigiani, unita all'incapacità degli ingegneri e tecnici urbanisti di progettare strade e rotonde che facciano defluire il traffico anziché bloccarlo completamente, causa tra le 8 e le 9 di mattina e tra le 18 e le 19:30 lunghe code soprattutto nelle vie tangenziali al centro storico.

Altro grave problema di Parma è il parcheggio nelle zone immediatamente esterne al centro storico. Casualmente la facoltà di Economia, quella di Storia e di Lettere (perdonate se ho dimenticato qualche altra facoltà) si trovano in via Kennedy. Giurisprudenza poi, ancora peggio, è sita in pieno centro storico. Per uno studente del campus muoversi in macchina è molto più semplice, dato che essendo localizzato in una zona periferica non ci sono parcheggi a pagamento, ma per uno studente come me, arrivare ad economia è veramente un problema.

Facciamo però due calcoli per capire qual'è veramente il problema. Solo per recarmi a lezione, prendere la macchina e parcheggiare hanno un costo.


Calcolando una percorrenza tra casa e università di 5km (sufficientemente alta), un consumo medio di 6l/100km e il fatto che devo frequentare (per fortuna) solamente 3 giorni a settimana. Il costo totale della benzina è di circa 12 euro al mese. Il costo del parcheggio, dato da i soliti 15 giorni in cui devo mediamente recarmi in facoltà, 6 ore di lezione al giorno e il parchimetro di 0,7€/h mi crea un costo di oltre 60 euro!!!

Per completare, aggiungerei che il costo di un abbonamento alle linee urbane è di 230€ se si vuole un abbonamento personale e di 250 per uno impersonale. 250€ diviso 12 mesi fa 20,83€ che risulterebbero superiori al solo costo del gasolio che dovrei utilizzare per muovermi in macchina, ma decisamente molto inferiori se aggiungo il costo del parcheggio.

Quindi in poche parole uno studente del campus che abita a meno di 5km dalla facoltà e si sposta in macchina, spende in media 12 euro. Uno di economia, a parità di dati, ne dovrebbe spendere 72! Calcolando inoltre che il costo di iscrizione è simile ma che il numero di iscritti è maggiore nelle facoltà di economia, giurisprudenza e ingegneria, com'è possibile notare dal quadro ISTAT (anche se a dir la verità è su base nazionale e non riferito unicamente all'ateneo di Parma) Qua e Qua, non si capisce perché le maggiori facoltà siano così discriminate.

Non abbiamo certo chiesto noi di avere la facoltà in centro. A noi sarebbe andato bene anche il campus universitario! Perché noi non possiamo quindi spostarci in macchina??

EDIT: Riguardando sul sito della TEP , ho notato che esiste un abbonamento per studenti da 168€ l'anno, che effettivamente conveniente, ad ogni modo questo non cambia la tesi di fondo del post.

lunedì 22 settembre 2008

..::: Human Network Live Effect, il nuovo mondo dei reality show! :::..


... o almeno, così ho capito io. Difatti codice internet lo presenta così:

Se ne vocifera online da giorni, qualche fuga di informazioni, un passaparola discreto... Ma oggi parte, dalle 11 in dretta!
The Human Network Effect5 giorni di diretta in streaming via web la vita quotidiana di 5 ragazzi che hanno passioni diverse e vivono in contesti e aree geografiche differenti, che faranno cose divertenti e serie, che sveleranno i trucchi della rete, che discuteranno con il mondo degli internauti di argomenti sociali e personali.
Il tutto all'interno di una casa costruita secondo i principi della bio-architettura e della domotica, ecologicamente compatibile, a zero emissioni di anidride carbonica e alimentata da fonti di energia rinnovabili.

Collegamenti giornalieri dall'Ottagono durante l'ora di Codice Internet :)


L'idea di base potrebbe essere interessante. Speriamo non si trasformi in un bruttissimo esperimento mal riuscito, dove cinque geek dimostrano la loro completa estraneità dal mondo reale, dando modo ai tg di spettegolare su quanto la rete sia fonte di asocialità. Dato che in questo periodo sono particolarmente impegnato e faccio fatica a postare, lascio nella home il video embeddato ;) Buona visione!






EDIT 09.22.2008 (15:18): Beh, se uno dei geek è Luca Conti allora siamo messi bene! ;)

giovedì 18 settembre 2008

Blogosfere: il nostro video!

Mi ero dimenticato di dirvi che in concomitanza durante una pausa della BlogFest, due ragazze di blogosfere ci hanno fatto una piccola intervista!
Indovinate chi spunta al minuto 1:10??
No, Tiziano è onnipresente! :) Ma anche io posso dire di aver fatto la mia porca figura! Mi hanno usato perfino per chiudere il servizio! =P

martedì 16 settembre 2008

..::: Windows. L'invidia fa 90.. anzi 100! :::..


Perché ogni volta che mi trovo a parlare con i miei amici (che ovviamente hanno windows) la loro invidia nei miei confronti li spinge a continuare a denigrare ogni singola imperfezione (PURAMENTE INVENTATA) del mio mac? E se rallenta è perché non è veloce e se la RAM si riempie è perché fa schifo... e che palle!!!

Guardate i vostri computer. Forse non saranno inferiori al mio, ma non lo superano nemmeno =P

E basta poi! Io ho un mac, me lo godo e me lo tengo! Voi tenetevi pure i vostri Asus, Hp, Dell, IBM, o quello che più vi aggrada e piace! Io vivo in pace e serentà voi riavviate e formattate quanto volete e potete!

Basta rompermi le scatole!

..::: Carrefour Risponde :::..

Come mi aspettavo la risposta dell'insegna distributiva non è tardata molto. Nella lettera il gruppo si scusa dell'accaduto e, da quanto riportato anche da Black Cat, ha preso appuntamento con la signora per meglio chiarire l'accaduto e, testuale, "affinché ogni responsabilità accertata venga punita con il massimo rigore".

Vi lascio pertanto alla risposta, pubblicata sul sito Manfrys


Buongiorno.

Il Gruppo Carrefour Italia è profondamente sorpreso e sinceramente dispiaciuto dell’accaduto riferito dalla Signora, fatto che non rientra assolutamente nelle nostre filosofie e nei comportamenti dei nostri collaboratori.



Non possiamo che confermare che il nostro costante impegno è rivolto alla soddisfazione dei nostri Clienti, al totale rispetto delle loro esigenze ed aspettative, dai più piccoli ai più grandi. 


L’etica è alla base della nostra attività e condizione imprescindibile del comportamento dei nostri collaboratori.


Il tour Disney Cars, realizzato presso il Carrefour di Assago e programmato in altri ipermercati della nostra rete che ne fanno da cornice, rientra pienamente in questo nostro impegno: abbiamo voluto offrire ai bambini ed alle loro famiglie un momento di divertimento.

Affinché i piccoli frequentatori degli ipermercati potessero vivere per un attimo dentro la “favola”, l’organizzazione è stata curata nei minimi dettagli, anche attraverso l’ausilio di società esterne. Tutte le persone coinvolte sono state adeguatamente selezionate ed informate circa la filosofia aziendale ed i comportamenti necessari.

Abbiamo preso contatto con la Signora con la volontà di approfondire l’accaduto affinché ogni responsabilità accertata venga punita con il massimo rigore.

Ci auguriamo peraltro che un singolo sfortunato episodio non pregiudichi il rapporto di fiducia che siamo riusciti a costruire con le migliaia di Clienti che ogni giorno frequentano i nostri punti di vendita e che ci scelgono anche per i valori che contraddistinguono la nostra insegna.

Molti cordiali saluti

Gruppo Carrefour Italia"

Vedremo quindi se questo incontro sarà semplicemente una "leccata", per non rimetterci la faccia, o forse qualcosa di più. Restiamo sintonizzati ;)


Giovanni

lunedì 15 settembre 2008

..::: Carrefour, pessimo esempio di relazioni con il pubblico, soprattutto se disabile :::..

Nonostante quello di cui mi accingo a parlare possa interessare sotto diversi aspetti il marketing e le pubbliche relazioni, vorrei analizzare il fatto prescindendo da quelle che possono essere gli sbagli dal punto di vista economico e di CRM.




Penso che la quantità di link che sono già disponibili su google in relazione all'argomento e i post di blogger solidali alla mamma di QUESTO ARTICOLO, facciano capire quanto la blogosfera sia oggi un posto dove gira veramente l'informazione. Al contrario di tutti i TG le cui uniche notizie riportate sono sulle tette della Lucarelli o su i poveri cani abbandonati lungo le strade.

Penso che l'accaduto sia spiegato al meglio sul post, e che un piccolo regalo che si possa fare a questa mamma sia quello di andare sul suo sito ed aggiungere un commento agli oltre 360 già lasciati in questo momento.

Anche da parte mia un abbraccio solidale.

domenica 14 settembre 2008

..::: BlogFest 2008, sopravissuto alla tromba d'aria! :::..

In teoria la mia idea era quella di fare liveblogging direttamente da Riva del Garda. La cosa tuttavia non mi è riuscita (L'ho fatto solo su twitter). Mi sono accorto che ascoltare, capire quello che si sta dicendo, pensare a cosa scrivere di quanto è stato appena detto e scrivere di quanto è già stato detto non è assolutamente cosa facile. Soprattutto se si vuole fare un discorso di senso compiuto e non limitandosi a scrivere con i verbi all'infinito. :)
La mia due-giorni diciamo che mi ha soddisfatto appieno. Nonostante i mille problemi organizzativi legati al maltempo che ha imperversato sulla città, sono riuscito a conoscere un po' di gente e scoprire finalmente che il mondo non è popolato unicamente da persone che accendono un computer solo per poi poterlo spegnere. Altra cosa che mi ha colpito in modo favorevole è stata la copertura wi-fi. Forse perché noi, in Italia, non possiamo neanche permetterci di aprire un portatile e collegarci ad internet senza un bel cavo ethernet che esce dal modem, a meno che non siamo a casa nostra e ci siamo montati da soli un bel gateway wireless che, dopo aver modificato le impostazioni del firewall e inserito una WPA, ci consenta di scorrazzare per la casa con il computer in mano.

Partiamo dall'inizio. Io e Tiziano siamo arrivati a Riva, dopo svariati problemi tecnici, alle 18 circa. Per nostra sfortuna nel pomeriggio una tromba d'aria era passata per il paese, costringendo gli organizzatori a spostare tutte le attività al coperto e dando alla città un'aria grigia. Non c'era in giro nessuno. Parcheggiamo e cerchiamo di portarci in piazza Battisti, dove dovevo ritirare il welcome pack. Una volta fatto scopro (perché Tiziano lo sapeva già...) che, forse per l'occasione, hanno implementato una rete wi-fi ad acceso pubblico. Mi siedo in piazza, accendo il mac e accedo al portale, dove registrandomi mi forniscono la password via SMS e il nome utente via e-mail. ... Bene... E come la controllo io l'e-mail se non posso accedere ad internet?? Fortunatamente nell'avviarci nuovamente verso il chiosco dell'accoglienza incontriamo un altro ragazzo, Dino, che ci ha accompagnati e fatto compagnia durante il resto della serata e che, soprattutto, ci ha fatto accedere dal suo computer alla mia casella di posta per scoprire lo username.

Verso le 22, dopo aver mangiato, ci siamo spostati a casa di Marco Camisani Calzolari, che ha organizzato nel suo giardino un evento del "Faiquelcazzochetipare Camp", ovvero la BeerFest. L'occasione è stata molto utile per iniziare a conoscere, almeno un poco, l'anima della blogosfera: le persone. La cosa che mi ha sorpreso è stato il vedere una trentina di persone chiacchierare, scambiarsi impressioni e pareri come se fossero amici di vecchia data. Anche io non ho avuto problemi ad inserirmi e a scambiare quattro chiacchiere con qualcuno. E' stato davvero divertente.

Il giorno dopo, nonostante il mio programma prevedesse mille Camp da visitare, ci siamo infilati al LitCamp e siamo rimasti li tutto il giorno ascoltando argomenti come "L'elemento narrativo nei videogiochi", "Il problema di introduzione degli e-book in Italia" e "L'introduzione del Print On Demand nel Bel Paese". La sera, alle 16 ci siamo infine spostati in sala 1000 per ascoltare la conferenza "L'informazione in formazione" tenuta da "volti noti" come Luca de Biase, Gianluca Neri, Massimo Mantellini, Vittorio Pasteris, Paolo Tacconi e, dulcis in fundo, Filippo Facci.
Mi è dispiaciuto molto perdermi la premiazione dei MBA (Macchianera Blog Award), ma problemi personali mi hanno costretto ad abbandonare la sala proprio sul più bello, ovvero mentre i "Lino e i Mistoterital" stavano deliziando le nostre orecchie! :))

E' stato veramente un bell'evento. Non vedo l'ora che ci sia il prossimo!

venerdì 12 settembre 2008

..::: Blog Fest 2008, ci sono anch'io! :::..




Dato che Tiziano ha scritto un post su quello che gli piacerebbe andare a vedere durante l'evento Blog Fest 2008 a Riva del Garda mi sembra giusto che anche io scriva la mia faccia della medaglia! :)

  • Venerdì 12: Teoricamente non ci sarebbe molto da fare... Quindi penso che seguirò il buon Tiziano all'evento "La blogosfera incontra Franco Bernabè" che si terrò dalle 16 alle 17:30 circa al palazzo dei congressi. Inoltre penso andrò a ritirare il "Welcome Pack" che ho appena prenotato. Non è tanto per il contenuto (Maglietta, gadget degli sponsor, badge, programma e piantina della città) quanto per avere un ricordo legato all'evento.
  • Sabato 13: Tutto dipende dall'ora in cui ci sveglieremo, perché andremo a dormire a casa mia che resta dall'altra parte del lago (a meno che il buon MCC dopo la festa da lui organizzata a casa sua non ci conceda di dormire direttamente li! :] ). Comunque, le cose più interessanti sono il dibattito "Frontiere della televisione: Mouse contro telecomando" organizzato alle 10:30 presso la rocca, alle 12 la tavola rotonda dal titolo "Startup, fare business su Internet in Italia" che si svolgerà al palazzo dei congressi. Dopo pranzo vedremo di girare un po' per i camp e alle 18:30 penso ci ritireremo alla rocca per la cerimonia di premiazione della terza edizione dei MBA "Macchianera Blog Award". Sarebbe bello vedere anche la "Corsa matta", presentata come "la gara a squadre più demenziale a cui abbiate mai partecipato". Che però come orario coinciderà con la premiazione. Bah.. vedremo..
  • Domenica 14: In teoria, ed anche in pratica penso che non adremo fino a Riva nuovamente perché devo sbrigare un po' di cose a casa ed inoltre caricare le cose da portare a Parma. Vedremo se saremo soddisfatti o meno delle due giornate. :) Sarebbe stato molto interesante il dibattito sui social network alle 11 alla rocca. Però penso che lo salteremo oppure cercheremo di vederlo in streaming o in differita su youtube o simili.. :)
Beh, penso di aver scritto a sufficienza :)
Ah.. dimenticavo... Tiziano ha richiesto la presenza di qualche blogger under30, io specifico che se di sesso femminile è ancora meglio ^___^

Ci vediamo a Riva oggi pomeriggio allora!!!

Giovanni

PS: Per qualsiasi altra informazione potete consultare il sito della manifestazione oppure il programma, presente sullo stesso sito!

..::: iTunes 8, la prova su strada :::..

Eccoci a parlare finalmente del nuovo iTunes!
La grafica in linea di massima non è cambiata per niente. I tasti, le playlists, lo store, la libreria... tutto al solito posto. Le grandi innovazioni derivano dalla visualizzazione degli elementi come griglia, dal Genius, e da un nuovo effetto grafico.

Partiamo dall'inizio. Come si può vedere la modalità griglia, troppo dispersiva nelle versioni precedenti di iTunes ora permette il raggruppamento degli album visualizzando unicamente le copertine. Possiamo scegliere tra quattro modalità: Album che visualizza per ogni cantante i diversi album (piccola cosa da mettere a posto sarebbe forse quella di raggruppare gli "Album Sconosciuto" che al momento figurano separati anche se l'autore è lo stesso); Artisti che permette di raggruppare gli album in funzione dell'artista e di scorrere le copertine con lo stesso effetto usato in iPhoto; Generi prevede la classificazione dei vari LP in funzione del genere musicale e per quelli previsti da Apple assegna delle copertine predefinite abbastanza carine; Compositori, raggruppa gli album per compositore.


Di Genius abbiamo già parlato nel post precedente. La "prova su strada" è stata abbastanza piacevole. Con le canzoni americane è sicuramente "più accurato", mentre con le italiane a volte le playlists create stonano un pochino, ma probabilmente grazie al sistema utilizzato che prevede la raccolta di dati da tutti gli utenti che usufruiscono di Genius, la creazione delle playlists potrebbe divenire più accurata con il passare del tempo e "l'apprendimento" dell'IA. Altra piccola pecca è che funziona unicamente con le canzoni presenti nell'iTunes store, che comunque sono parecchie migliaia. Quindi a parte qualche rara eccezione dovrebbe funzionare.

Il nuovo effetto grafico viene è catalogato come "Effetti grafici iTunes", mentre gli effetti che c'erano fino alla versione 7 vengono ora chiamati "Effetti grafici iTunes Classic". Restano comunque anche gli altri tre effetti: Tornio, Gelatina e Stix.
Il nuovo effetto grafico fa sicuramente la sua porca figura, anche se a volte le figure generate potrebbero sembrare, per i più maliziosi (come me :]), degli spermatozoi alla ricerca di un ovulo da fecondare... o forse la mia immaginazione è troppo fervida.. :D
Questo è quanto. Non vi resta che provarlo in prima persona e farmi sapere cosa ne pensate! :)
Giovanni

mercoledì 10 settembre 2008

..::: Genius, il marketing sbarca su iTunes 8 :::..

Da ieri sera è disponibile iTunes 8, la nuova versione del famoso programma Apple entrato nelle case di molti utenti grazie anche alle conquiste di mercato dell'iPod.

Purtroppo al momento non ho molto tempo per fare una piena recensione di iTunes 8, però voglio sottolineare l'introduzione di "Genius".


Un problema avvertito da molti utenti è quello di avere una libreria ricca di brani musicali. La grande quantità di dati impedisce, o a volte ostacola, la creazione di playlist da parte dell'utente.  Il primo compito di Genius, come detto ieri sera da Jobs, è quello di creare automaticamente delle playlists dalle canzoni che stanno bene insieme, con un solo click (Automatically make playlists from songs in your library that go great toghether - with just one click). In poche parole l'utente deve mandare in play una canzone e cliccare sul tasto "Genius". iTunes elaborerà in automatico una playlist di 25, 50, 75 o 100 canzoni. (Questa nuova feature è stata implementata anche sui nuovi iPod).


La cosa interessante però è la "Genius Sidebar" che seguendo questa ottica, ci suggerisce delle canzoni da potere acquistare sull'iTunes store. Questo, letto in chiave di marketing è un buon passo avanti nei negozi digitali! L'utilizzo della tecnologia per creare valore per il cliente. La cosa se vogliamo ben vedere non è nuova. Già amazon.com (se non sbaglio) aveva implementato un sistema simile con i libri. Questo passo di Apple, comunque, sottolinea lo spostamento delle aziende verso un maggiore utilizzo del marketing "sensato", il cercare di rivolgersi sempre più al cliente, sforzandosi di capire quali sono i suoi desideri e cercando di assecondarli. Aspettiamo quindi di vedere se ci saranno ritorni di valore dati dall'implementazione di queste tecniche.

martedì 9 settembre 2008

..::: Carcarlo Pravettoni, un uomo, un mito! :::..

Ecco il vero ed unico motivo per cui mi sono iscritto ad economia: Diventare come lui! Il mio modello ideale di imprenditore Italiano! Lo rivoglio in tivvù... altrimenti poi da chi mi tocca imparare?? Da Colaninno, Tronchetti Provera e Berlusconi?? Siamo realisti... dai...









Carcarlo Pravettoni! Il manager, il guru!
L'uomo che ha ridisegnato l'azienda e si è dimenticato le porte!
Negli anni ottanta cavalca il nucleare e si disintegra i calzoni!
E' spesso nel mirino degli ambientalisti, ma si prende la rivincita
quando un uomo, nutrito con prodotti Carter&Carter,
trionfa al GranPrix delle nazioni cavalcando a uno dodici e quattro al chilometro!
Carcarlo Pravettoni, impresa e teoria,
pensiero e azione, polenta e mestolo!
Attrae gli studiosi in quanto unico mammifero che deve impiegare
tutto il sistema nervoso per sbattere le palpebre!
Instancabile ricercatore di nuovi mercati,
crea la merenda "Sacrostina" e la indirizza al target "Religiosi"
con la formula "Nutre come un budino, piace come un sacerdote!"
E la lira si impenna!
Carcarlo Pravettoni, la mente più lucida del capitalismo italiano!
Entriamo nel suo ufficio e vediamo se oggi riesce a ricordarsi come si chiama!






Per chi volesse c'è anche la bibliografia di Handel su Wikipedia

venerdì 5 settembre 2008

..::: Aiutiamo la lotta contro il cancro. Just stand up! :::..

Oggi aiutare la ricerca per la lotta contro il cancro è più semplice e non troppo dispendioso per chi, come me, dipende ancora da mamma e papà.






Grazie a diversi artisti (quasi tutte belle figliuole ^___^) tra cui Ciara, Rihanna, Natasha Bedingfield, Ashanti e molte molte altre, e al contributo di iTunes per la diffusione, è possibile infatti trovare sull'iTunes store un singolo dal titolo "Just stand up!" il cui ricavato (i canonici 0,99€) sarà gestito dall'associazione che ha promosso l'iniziativa: Stand up to cancer.

giovedì 4 settembre 2008

..::: Batteria del Macbook, durata eccezionale! :::..

Mediamente le batterie dei portatili sono progettate per “resistere” ad almeno 400 cicli di carica. Io ho comprato un macbook nel dicembre del 2006. Non sapendo che il computer bypassava la batteria una volta che la carica era stata completata, il primo anno di utilizzo feci quello che ogni possessore di un computer portatile, che ha a cuore la sua batteria, farebbe: staccarla dal portatile quando questo è alimentato a corrente e, se lo si fa per molto, completare almeno un ciclo di carica e scarica ogni due settimane. Attraverso questo procedimento in un anno feci fare alla batteria circa 200 cicli.



Poi chattando qua e là, e navigando su forum ho scoperto il piccolo stratagemma, sopra citato, adottato da Apple: in pratica il computer ricarica la batteria e, una volta completata l’operazione, bypassa la batteria fornendo unicamente energia alle componenti interne ed utilizzandola solamente in caso di caduta di tensione. Capito questo iniziai ad usare, quando potevo, l’alimentatore di corrente relegando l’utilizzo della batteria a quelle poche volte che non potevo in un modo o nell’altro avere a portata di mano una presa a tre buchi.
Da gennaio ad oggi ho completato altri 100 cicli e posso dire che, (come dice Homer) finora, ho una batteria in (quasi) perfetto stato di forma. 97%! Questo a detta di “Coconut Battery” potrebbe non significare molto, dato che negli ultimi tre mesi lo stato di salute è sceso solamente di un punto percentuale.



Prima di possedere questo computer non avrei mai pensato che la mia batteria potesse durare cinque ore e mezza (con le dovute precauzioni) da nuova e cinque ore dopo quasi due anni e trecento cicli di carica!
Sono veramente soddisfatto! Buon compleanno mia cara! e (come minimo) trecento di questi cicli!

mercoledì 27 agosto 2008

..::: Windows Live Messenger, non posso usare le cartelle condivise :::..


Stamattina stavo smacchinettando un poco con il mio pc fisso che, purtroppo, è windows. Installando Windows Live Messenger mi rendo conto che le cartelle condivise sono disabilitate, cosa che succedeva anche prima di formattarlo. Così ho deciso di capire perchè tutto il mondo può utilizzare le cartelle condivise ed io no.

Al contrario di quanto accade solitamente con gli aiuti di Windows, la risposta mi è arrivata in poco tempo: non posso utilizzare le cartelle condivise perché il mio disco fisso è formattato con file system di tipo FAT32. Mentre per potere usare le cartelle condivise è necessario l'NTFS.

Dato che non voglio convertire il file system per sicurezza (il FAT32 è l'unico FS ad essere letto sia da Win che da Mac) devo rinunciare alle cartelle condivise.

Ma fare le cose semplici alla microsoft non ci riescono proprio??

martedì 26 agosto 2008

..::: Apple e sostituzioni: non ci siamo. :::..

Piccola esperienza personale.

Due anni or sono ho comprato il mio primo prodotto di casa Apple. Niente da dire, è stato amore a prima vista. Dopo i primi attimi di spaesamento più completo, per aver comprato un pc completamente diverso dalla galassia Windows, è iniziato lentamente e un po' in sordina un amore travolgente che è arrivato ai giorni d'oggi e che ovviamente non accenna a spegnersi.





Tuttavia anche "mamma" Apple, come tutte le aziende, ogni giorno deve raffrontarsi con i piccoli problemi quotidiani. I miei sono stati da qualche mese a questa parte tre. Di cui non sono per niente soddisfatto. Ma partiamo dall'inizio.

A giugno circa, sulla plancia del mio bellissimo macbook appare una crepa, proprio sotto al piedino destro del monitor. Piccola ricerca su internet e scopro di non essere l'unico. Provo ad andare in un centro Apple, ma mi rispondono che il prodotto è fuori garanzia (Apple offre solo 1 anno di garanzia per i difetti di fabbricazione). Chiedo cosa posso fare e mi rispondono di chiamare il centralino e di mostrarmi arrabbiato di modo che, magari, mi passino l'intervento in garanzia visto che è un difetto abbastanza noto.
Arrivo a casa e chiamo il numero che mi è stato dato. Una voce registrata mi avvisa che il costo della chiamata sarà di 0,15€/min se chiamo da fisso e di 0,45€/min se chiamo da mobile. Preso da un infarto chiudo subito il cellulare. Decido quindi di rinunciare a priori a tentare l'intervento, dato che il difetto esiste, ma non è insormontabile.

Quattro giorni fa, il silicone delle cuffiette del mio iPod nano, comprato circa 5 mesi fa inizia a staccarsi. Quando era successo a mia sorella pensavo fosse per non curanza. Mi sono dovuto ricredere. Tuttavia non avevo più lo scontrino (cretino io) e non ho potuto neanche fare reclamo.

Ieri mia mamma, dopo l'acquisto di un iPod shuffle, scopre che l'auricolare destro gratta notevolmente. Questa volta muniti di scontrino ci rechiamo in un centro Apple (la Personal System di Brescia, per l'esattezza). Il personale è cordiale e, dopo qualche minuto d'attesa, ci serve e constata il difetto senza ribattere. Il tecnico che ha accertato il danno (come se ci fosse molto da fare) mi "passa" al collega in cassa il quale, dopo aver preso tutti i miei dati, mi dice che l'operazione è coperta da garanzia e che mi chiameranno quando le mie cuffie saranno pronte.

O,O"

Scusi? La domanda mi nasce spontanea e quindi chiedo al commesso se le sostituiscono o se le riparano. La risposta è che le cuffie devono comunque essere spedite al magazzino IN OLANDA e da là mi manderanno delle cuffie nuove.

Morale:
1- La crepa è ancora lì per i troppo alti costi di sostituzione del pezzo (150€) e di chiamata
2- Cuffie iPod senza silicone
3- Cuffie iPod shuffle in olanda e almeno 10 giorni d'attesa

Dov'è finita la costumer Care di Apple? Il valore per il cliente? Il marketing?

..::: Gli Emirati Arabi non smettono di stupire :::..

Stavo gironzolando su Google Earth e, dato che ieri stavo parlando del Burj Dubai, ho deciso di puntare il mouse proprio li. Decollo da Brescia ed in una decina di secondi atterro all'areoporto Internazionale di Abu Dhabi. Mi sposto lungo la costa per raggiungere Dubai ed il mio sguardo viene rapito subito da delle strane forme geometriche nel mare.

Piccola ricerca on line e trovo che sono le Jebel Ali, ovvero, delle isole artificiali!


Sulla maggiore infatti doveva sorgere il famoso Burj Dubai. Poi qualche ingegnere si sarà fatto qualche piccola ed insignificante domanda sulla solidità del terreno e sulle eventuali ripercussioni in caso di sisma (almeno questo è quello che mi piace pensare). Così il Burj Dubai è stato collocato a terra.

Ma perché non mandiamo Pecoraro Scanio a rompere le palle un poco anche a loro invece di impedirci di fare la Tav in Piemonte e le discariche in Campania??

lunedì 25 agosto 2008

..::: Burj Dubai :::..

Che cavolo se ne faranno di un grattacielo così alto nel deserto? Me lo sto chiedendo da quando ho aperto la prima foto. Io di certo nel Burj Dubai Skyscraper, prossimo candidato come grattacielo più alto del mondo, non ci andrei a lavorare. Non oltre il quinto piano (il totale è di circa 750 metri). Di sicuro però le immagini sono spettacolari.



..::: UniMall, continuano le estrazioni :::..

Unimall, store on-line di oggetti d'informatica per la scuola, dopo aver avuto successo in Germania decide di aprire anche in Italia con partner dai nomi grossi tra cui Microsoft, VMware, Wacom, Logiteck, Lacie, ecc...

Per settembre l'azienda, per riscuotere un poco di visibilità, ha deciso di offrire, ad estrazione, uno sconto di 1000 euro per l'acquisto di un Mac, e 10 licenze di Microsoft Office:Mac 2008!!

Per partecipare all'estrazione basta iscriversi sul sito rilasciando i propri dati anagrafici ed un'indirizzo e-mail

Ancora una volta incrociamo le dita!

..::: Nome in codice: Internet. Sconosciuto di professione ::...

L’Italia ha il primato vergognoso di essere agli ultimi posti per informatizzazione. La cosa è sotto gli occhi di tutti, tutti i giorni. Basta accendere la televisione e vedere i “giornalisti” dei vari TG prendere immagini e video qua e là sulla rete, non controllarne la provenienza e spacciarli per filmati di verità assoluta. L’Italiano medio sa accendere un computer, scrivere con Word, fare un foglio di calcolo con Excel, e ascoltare la musica su windows media player, e quando gli chiedi se usa Opera o Firefox ti guarda male come se gli stessi parlando in una lingua sconosciuta.
Quando si inizia a parlare di Internet quello che ne emerge è la profonda paura che generalmente le persone ignoranti nutrono per qualcosa che non conoscono. In media una persona sa che su internet può prendere virus, che ci sono i filmati con le donne nude, che se acquista con la carta di credito gliela possono clonare. Bruno Vespa stesso, durante una sua trasmissione sulla rete pubblica disse: “Internet è un mondo assolutamente spaventoso”.
Ultima perla di saggezza, in ordine temporale, viene da i-dozer. Una notizia non ancora confermata, che, al momento, non si basa su dati scientifiche e che viene spacciata, da un colonnello dalla guardia di finanza a caccia dei suoi quindici minuti di notorietà, per l’ultima scoperta in fatto di droghe. Anche in questo caso telegiornali di varie reti pronti ad andare a prendere il primo video su youtube e a piazzarlo in primo piano in apertura. Ragazzi che si contorcono in preda a spasmi, crisi di panico e pianto.
E’ davvero così che vediamo Internet? O forse è qualcosa di più? A mio avviso Internet è un mondo nel mondo. E’ molto di più che un semplice metodo per reperire file pornografici o un deposito gratuito di virus e schifezze varie. Grazie alle nuove tecnologie il web è oggi diventato un luogo di socializzazione, dove utenti separati da migliaia di chilometri riescono a parlare di interessi comuni, condividere le proprie passioni, scrivere e pubblicare propri articoli, proprie opinioni, e nello stesso tempo informarsi sulle news che non vengono trasmesse dai canonici telegiornali, per me inutili.
Eppure l’immagine che si da della rete all’Italia è tutto l’opposto: un luogo asociale, dove si possono fare solo brutti incontri, dove “vivono” gli hacker, pronti ad assaltare il tuo computer ad ogni istante. Come possiamo quindi pensare che il web possa evolversi e diventare qualcosa di utile, magari per tutti? Le persone si stanno sempre più dividendo nelle due categorie sopra citate: quelli che ritengono internet una minaccia e chi invece ci vede grandi opportunità.
Della prima categoria penso di averne già parlato a sufficienza. Della seconda, ovvero quella di chi come me si sta accorgendo di come vanno le cose e vuole fare qualcosa per cambiarle, rientrano siti come “codice internet” di Marco Montemagno o vari blog come quello di Marco Camisani Calzolari, Pandemia (di Luca Conti), Web 2.0 Era (di Tiziano Tassi), l’Idea (di Andrea Pelfini), l’Isola del Pensiero (di Matteo Salonia). Anche se di non rilevante grandezza o con pochi accessi al giorno, ogni blog che riesce a distinguersi, che si evolve ed emerge dalla massa, è come un sassolino gettato nel mare. Per quanto sia piccola l’onda da esso generata è sempre un primo cambiamento. A chi spetta l’arduo compito di cambiare questa sfera di negatività che avvolge il web e di generare nuove increspature sull’acqua, se non proprio a quelle persone che il web lo vivono, lo sfruttano e cercano giorno dopo giorno di renderlo un posto migliore?

lunedì 18 agosto 2008

..::: Che mondo sarebbe senza il marketing? :::..

Il marketing. Tutti ne parlano, ma pochi lo conoscono veramente. Cosa vuol dire marketing? Cosa vuol dire per un’impresa fare marketing? E’ davvero tutto come sembra? Un gigantesco inganno globale ai danni dei consumatori, o forse è qualcosa di più? Le domande che sorgono quando si parla di marketing sono molteplici, e soprattutto infinite. Parlare di marketing implica spesso entrare in un tema di difficile interpretazione perché si rischia sempre di essere incompleti o superficiali. Tuttavia, qual’è la vostra percezione del marketing? Leggete l’articolo su l’idea e postate le vostre risposte. Fatemi sapere! :)

venerdì 25 luglio 2008

..::: Ferie! :::..

Ciao a tutti!

Sono passato a darvi un ultimo saluto prima di partire per una lunga vacanza! :) Ci voleva!!!
Notizia positiva: Ho scritto un pezzo per il sito l'idea (lo trovate anche nei link). Dovrebbe essere pubblicato appena possibile.

L'argomento centrale è il marketing ai giorni nostri. Ovviamente non potevo trattare di un tema così vasto in poche righe, quindi mi sono concentrato su quello che dovrebbe essere l'ABC del marketing. Ci saranno molti spunti di riflessione e magari qualche banalità, ma questo mi sembra logico dal momento che, come ho detto, per parlare di marketing avrei dovuto scrivere un libro intero! :)

Allora a presto! Appena Andrea avrà sistemato l'articolo on line creerò sicuramente un altro post. Per ora vi saluto e vi auguro buone vacanze se non siete ancora partiti!

Restate sintonizzati sui feed di Ali del Sole e de L'Idea!!!!!!

Ciao!


Giovanni

martedì 22 luglio 2008

..::: Cambio Template :::..

Siamo finalmente giunti al terzo template, e posso assicurarvi che ci resterà a lungo perché mi piace veramente molto! :)

Il passaggio dalle due alle tre colonne all'inizio non mi piaceva troppo, ma adesso che mi ci sono un poco abituato trovo tutto molto pratico, anche perché le colonne sono piccole, forse troppo dato che dovrò rifare i banner dei link che ora sconfinano nella seconda colonna di qualche pixel :)

Prometto che a breve mi metterò a scrivere, anzi, avevo già iniziato ma i continui impegni della vita universitaria mi costringono a restare lontano dal web :(

Quindi a presto (domani c'è il sorteggio per il contest di guadagnorisparmiando.com), un abbraccio a tutti!


Giovanni

lunedì 21 luglio 2008

..::: Turbolenze :::..

Sono alle prese con il template del blog... Scusate per il disagio...
Nel frattempo tutti i widget e simili sono rimossi. Li rimetterò al più presto!

Ciao!!

venerdì 4 luglio 2008

..::: Discriminazione?? Ma per favore!! :::..

In questi giorni altro non si fa che parlare di discriminazione verso i ROM o i clandestini perché si sta votando in parlamento per attuare misure che consentano di prendere le impronte digitali a queste persone per potere creare un database.

Partiamo dal fatto che non vedo cosa possa esserci di male a chiedere a delle persone che vagano come fantasmi sul nostro territorio nazionale di essere un minimo riconoscibili e potenzialmente rintracciabili. Il fulcro del discorso è che è una "violazione dei diritti umani" esigere le impronte digitali e che sarebbe fortemente discriminativo nei loro confronti.

A chi parla di "violazione dei diritti umani" riderei semplicemente in faccia. In primo luogo perché non stiamo chiedendo un dito da mettere in salamoia, ma semplicemente di intingere la medesima estremità nell'inchiostro e di "firmare" su un pezzo di carta con un codice univoco e difficilmente riproducibile, ovvero la propria impronta digitale.
A chi invece parla di discriminazione, lo inviterei ad aprire la propria carta di identità, sempre che ce l'abbia, e, nella pagina destra, andare a leggere cosa c'è scritto sotto la propria fotografia.

"Impronta del dito indice della mano destra".

Questo vuole dire che anche NOI, cittadini Italiani, dovremmo almeno per legge depositare le nostre impronte digitali. Che poi questo non venga applicato per i più svariati motivi è un altro fatto.

Ma è parlando soprattutto di ROM che mi chiedo qual'è la vera discriminazione.
E' maggiormente discriminante chiedere che loro conducano una vita lecita, senza che mandino bambini ai semafori o passino la loro giornata a mendicare impedendogli di fare quello che vogliono, oppure è più discriminante il fatto che a loro vengano concesse unità abitative, gas, acqua corrente, energia elettrica e il terreno su cui vivere AGGRATIS quando i comuni mortali devono aspettare e mettersi pazientemente in fila per avere una casa popolare o ad affitto calmierato.

A voi cari lettori l'ardua sentenza.

Giovanni

venerdì 27 giugno 2008

..::: Ciao Bill! :::..


Il tempo passa, per tutti purtroppo.
Dal punto di vista di molti questa era diventata una battaglia tra highlander.

Nell'angolo rosso a destra il CEO di Microsoft, colui che ha saputo portare ad un megasuccesso Microsoft, l'uomo che ha inventato il software a pagamento (con eccelsi risultati per tutti). Signori e Signore Mr. Bill Gates!!

Nell'angolo blu a sinistra il iCEO (no, non ho sbagliato, con la "i" davanti. E' una lunga storia che potete trovare in qualche angolo del Web) di Apple, l'uomo che sa vendere il ghiaccio agli eschimesi e le banane agli africani. Signori e Signore Mr. Steve Jobs!!

Quando salirono sul ring e sguainarono le spade laser la prima frase che si dissero fu: "Ne rimarrà uno solo!"

Le strade intraprese dalle due aziende condotte da questi Highlander furono completamente diverse: il primo convinto della supremazia del software sull'hardware, il secondo sicuro che l'unico modo per raggiungere il successo fosse l'integrazione delle due componenti. Il tempo sembra non aver decretato ancora un vincitore, ma purtroppo gli anni avanzano.

Microsoft è oggi una multinazionale con una capitalizzazione da capogiro. Leader nel mercato dei sistemi operativi, dei browser, delle softwaresuite per l'ufficio dei player multimediali (non basta?? :D). Lo zio Bill è sempre stata una persona simpatica, capace in quello che faceva e abile in quello che sapeva fare: creare software.

Al contrario lo zio Steve si è sempre contraddistinto per la sua "dittatura imprenditoriale". Niente esce da apple se Jobs non dice si. Niente diviene realtà senza il consenso dello zio Steve. I giornalisti lo dipingono come una persona scorbutica e difficile da prendere.

Eppure, nonostante la diammetrale distanza di personalità e di carattere dei manager, Apple e Microsoft sono due aziende leader. La prima ha saputo sempre anticipare le tendenze e creare prodotti "d'elité" in grado di soddisfare allo stesso tempo gusto estetico e praticità di utilizzo, la seconda ha puntato, riscuotendo poi grande successo, nella massificazione dei computer; se non ci fosse stato Bill Gates oggi probabilmente non avremmo ancora avvicinato le parole "Personal" e "Computer".

Ma come dicevamo il tempo passa ed oggi i nostri due protagonisti stanno scrivendo le ultime frasi nel libro della loro carriera. Steve Jobs è infatti apparso molto dimagrito e si sospetta che a breve non riuscirà più a condurre la grande mela morsicata. Bill Gates, invece, si ritira e lascia la guida di BigM a colui che è stato designato come suo successore: Steve Ballmer. L'ora X, programmata da ormai due anni, è oggi giunta.

Grazie Bill per tutto quello che ci hai dato, anche se sono oggi un fan della mela e preferisco Macintosh a Windows non posso non applaudere alla tua uscita di scena anche io e dirti che sei un grande programmatore, un grande manager e, cosa più importante, una grande persona.

Giovanni.M